12
novembre-10 dicembre
rassegna
ideata e curata da Serafino D’Onofrio in collaborazione con
l’Associazione Culture di Confine
E’ un genere
letterario che i film, gli sceneggiati
televisivi e le moderne fiction hanno esaltato o banalizzato ma che ha reso
anche eterni personaggi eccezionali, Poirot, Sherloch
Holmes, Nero Wolfe, Maigret.
Ogni Paese ha varie scuole
di Noir, composte da autori eccellenti, a volte già miliardari.
In Spagna, Manuel Vazquez Montalban costruisce una
fortuna sul detective Pepe Carvalho, appassionato di cucina e di
intrighi internazionali. Juan Madrid crea
Toni Romano, un poliziotto povero e disoccupato che si
ficca in ogni tipo di guai. Ma la palma dei racconti più crudi ed autentici
tocca a Francisco Gonzales Ledesma che anima il vecchio poliziotto
Méndez
tra i vecchi vicoli e i più sordidi bar di Barcellona. In Grecia è l’ispettore della polizia
di Atene Kostas
Charitos, l’antieroe che Petros Markaris
lancia nel traffico paralizzato della città per risolvere casi
impossibili. Lo scozzese Philip Kerr
ambienta nella Berlino del 1936, assediata dagli sbirri delle polizie naziste,
le avventure di un ex poliziotto, il detective
Bernard Gunther. E, infine, Jean Claude Izzo, che inventa a
Marsiglia il personaggio di Fabio Montale, metà poliziotto
e metà educatore di strada, che si confronta con una criminalità spietata in
una città tagliata in due: da una parte la vasta comunità di origine
nordafricana e dall’altra il forte richiamo delle parole d’ordine
del Fronte Nazionale di Lepen. Sulle
opere e sui personaggi di tutti questi autori organizzeremo delle serate di
chiacchiere ma il primo ciclo vogliamo dedicarlo ad autori italiani, molto
vicini alla nostra città. Era forse impossibile per la TV in bianco e nero
degli anni ’60 inventare un personaggio da brivido dal cognome italiano
che si muovesse in una delle nostre città. Ma ecco il compromesso geniale: il
volto squadrato e l’impermeabile chiaro di Ubaldo Lai che caratterizzano
l’indimenticabile tenente
Sheridan, un poliziotto americano
ripreso negli studi televisivi di casa nostra.
Invece,
i tre i personaggi di cui parleremo con i rispettivi autori sono italianissimi:
- il
sergente Sarti Antonio della
Questura di Bologna, che Loriano Machiavelli, capostipite di una folta e
notissima schiera di scrittori noir, fa indagare in città negli anni ’70;
-
il
commissario di Polizia Soneri, partorito dalla fantasia del
giornalista bolognese Valerio Varesi, che si muove nelle città padane ai
giorni nostri;
-
Pietro Binda, maresciallo dei carabinieri in pensione che investiga a Milano negli anni ’80, inventato dal giornalista Piero Colaprico e dall’anarchico Pietro Valpreda.Ci
vedremo tutti i martedì dal 12 novembre
al
10 dicembre alle 20,30 nella casa del Paleotto.
Quando
non incontreremo gli autori-noir, ci guarderemo un’avventura della serie
televisiva del Commissario Maigret, interpretata
da Gino Cervi ed Andreina Pagnani, con sigla di chiusura di Luigi Tenco.
MARTEDÌ 12 NOVEMBRE ore
21.00
Loriano Macchiavelli presenta “I
Sotterranei di Bologna” Mondatori
MARTEDÌ 3 DICEMBRE ORE
21.00
Piero Colaprico presenta “La
primavera dei mai morti” Marco Tropea Editore
MARTEDÌ 10 DICEMBRE
2002 ore 21.00
Valerio Varesi presenta “ Il
Cineclub del mistero” Passigli editore
organizzazione Selene Centro Studi Eko (051.443.307)
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